Le origini del Corpo Musicale di Giussano si perdono nella notte dei tempi. I primi documenti ufficiali risalgono al lontano 1872, ma pare che alcuni musicanti tenessero già da diversi anni degli apprezzati concertini nelle corti e nelle vie del paese.
Il corpo musicale ebbe un primo notevole impulso nel primo dopoguerra quando l’allora parroco di Giussano Don Antonio Consonni divenne il suo padre putativo. Era lui, infatti ad organizzare ed a incoraggiare le esibizioni dei musicanti ancora provati dalla miseria e dalla fatica della guerra ed a fare da trait d’union tra il paese e la banda.
Il periodo di relativa calma durò ben poco. Il sibilo sinistro degli allarmi e delle bombe tornò nuovamente a farsi sentire e la banda dovette sospendere la propria attività. Gli strumenti furono momentaneamente appesi al chiodo, in attesa di tempi migliori.
I difficili anni della ricostruzione non furono allietati da numerosi concerti ma pian piano la voglia di musica prevalse, grazie soprattutto all’apporto dei maestri Micciché, Bonardi, Frigerio e Sironi (quest’ultimo di Giussano) che si passarono la bacchetta della direzione nel corso dei decenni. Nelle vesti di Presidente, invece, si sono succeduti gli infaticabili Giovanni Elli ed Enrico Molteni.
Con il Presidente Gianfranco Colzani ed il Maestro Francesco Rossetti il Corpo Musicale di Giussano iniziò una vera e propria opera di svecchiamento del repertorio musicale introducendo accanto ai consueti brani sinfonici diversi “pezzi” di musica moderna.
1972/2000
A Colzani subentrò nel 1994 Pietro Cazzaniga, sotto l’egida del quale si decise di intitolare la banda al suo maggior benefattore: nacque così l’attuale denominazione D.A.C. GIUSSANO MUSICA dove le lettere D A C rappresentano le iniziali del compianto Don Antonio Consonni. Nel 1998, dopo diciotto anni di acclamati concerti, il Maestro Rossetti passò la direzione del Corpo Musicale al giovane Maestro Alberto Giudici, già apprezzato insegnante di clarinetto nella Scuola di Musica della DAC.
2001/2024
Nel 2001, dopo un breve periodo guidato da Dino Varenna, la presidenza della D.A.C. venne affidata a Laura Cesana, prima tromba del corpo musicale e prima donna ad assumere questo ruolo.
Sotto la presidenza di Laura Cesana si diede avvio ad una importante fase di rinnovamento strutturale e organizzativo della D.A.C.: la valorizzazione della Scuola di Musica, con corsi strumentali specifici tenuti da insegnanti qualificati; la nascita della Duck Junior Band, come laboratorio di musica di insieme per i giovani allievi prima di esordire nella D.A.C.; l’adeguamento ai progressi della tecnologia, con la creazione del sito web e la presenza sui social media; la collaborazione con le associazioni del territorio, ed in particolare con la Pro Loco cittadina, culminata con la rassegna “D.A.C. Giussano Lirica” che, dal 2007 al 2014 per ben 8 edizioni, ha portato l’opera lirica fuori dai teatri tradizionali per renderla accessibile a tutti, giussanesi e non, sotto il “Palatenda”, ora dismesso.
Alla sua presidenza si deve la nomina del M° Davide Miniscalco, che dal 2005 è il nostro direttore musicale e artistico; a lei e ai diversi consigli direttivi che l’hanno coadiuvata si devono, inoltre, altre iniziative mirate a creare e consolidare lo spirito di aggregazione tra i musicisti: le giornate studio, anche in trasferta, per approfondire l’apprendimento dei brani più complicati; i gemellaggi con altri corpi musicali, per un sano confronto con altre realtà; la Masterclass di tromba, con il M° Marco Pierobon uno dei più grandi trombettisti italiani, e … tanto altro.
Quanto fatto in oltre vent’anni di presidenza non si può riassumere in poche righe, ma il frutto del suo lavoro è oggi ben visibile e testimoniato dalla presenza di molti giovani nell’organico attuale; ed il legame di Laura con la D.A.C. è ancora forte, visto che continua a farne parte come musicista nel suo ruolo di prima tromba.
A partire dal mese di marzo 2025, Francesco Molteni ha assunto la carica di nuovo Presidente, proseguendo così la tradizione di famiglia nel solco tracciato dal nonno Enrico, storico presidente della banda negli anni ’70 – ’80. Con la nuova presidenza si è proceduto anche alla realizzazione dei lavori di ristrutturazione e rinnovamento della sede al fine di renderla più accogliente per i musicisti della DAC che ogni mercoledì la frequentano per le prove, ma anche per tutti coloro che intendono avvicinarsi al mondo della musica.
E la storia continua …